domenica 23 febbraio 2014

il Picchio rosso minore costruisce il nido

Oggi pomeriggio sono andato a fare un giro al boschetto dietro casa insieme a mio figlio Francesco, io con la macchina fotografica e lui con la telecamerina. L'idea era quella di vedere se qualche picchio era in giro da quelle parti, ma con grande sorpresa abbiamo sentito a distanza il verso del Picchio verde, ma soprattutto ci siamo imbattuti in un Picchio rosso minore che proprio davanti a noi era intento a scavare quello che credo sarà il suo prossimo nido. E' la prima volta che mi capita, purtroppo eravamo senza cavalletto, quindi Francesco a fatica e un po tremolante ha fatto le riprese a mano libera, ma il risultato è un bel documento.
Il Picchio rosso minore sente già la primavera, che spettacolo, buona visione.


sabato 22 febbraio 2014

Moretta tabaccata, alcuni esemplari presso Ninfa

Questa mattina presso il laghetto di Ninfa ( LT ), insieme a mio figlio Francesco abbiamo potuto osservare alcuni esemplari di Moretta tabaccata.
Si tratta di un'anatra tuffatrice, che ama quindi immergersi spesso per trovare il cibo, ha un'aspetto molto gradevole con il colore bruno del piumaggio, il maschio ha l'occhio chiaro che spicca in modo particolare.
E' considerata una delle anatre più rare d'Europa, anche se piuttosto regolare nelle migrazioni e svernamenti , dal punto di vista numerico la sua presenza è molto contenuta, quindi siamo stati fortunati a fare questa osservazione.



martedì 18 febbraio 2014

OSTIA proiezione fotografica ISLANDA ingresso libero 20 febbraio ore 21.00



Per chi si trovasse in zona Roma Ostia Giovedì 20 Febbraio ore 21:00 presso il CHM – Chalet in legno della LIPU Ostia – Parcheggio porto di Roma – via dell’Idroscalo, Ostia Lido.

“Winter in Iceland”
Un progetto sviluppato da un documentarista, Francesco Pelosio e da due fotografi: Fortunato Gatto e Vincenzo Mazza.
“L’intento era descrivere un viaggio quasi metafisico nella preponderante natura islandese di due persone che sono, esse stesse, in quel luogo per raccontarlo attraverso le loro fotografie. Il risultato è un breve documentario ed una serie di immagini, ove l’inverno di questa remota isola è il vero protagonista, con le sue atmosfere surreali ed i suoi colori pastello”.

domenica 12 gennaio 2014

Tarabuso d'inverno al Circeo

Il Tarabuso non lo avevo ancora fotografato, l'anno scorso ne avevo visto uno volare sopra un canneto, ma da molto lontano e con il binocolo.
Durante le feste di Natale appena trascorse, invece ne ho potuto fotografare ed ammirare uno bellissimo e vicinissimo.
Stavo facendo il solito giro dei laghi pontini nel parco nazionale del Circeo, e proprio mentre mi stavo allontanando con la macchina da un acquitrino , ho potuto vedere con grande sorpresa un bellissimo tarbuso, che in posizione eretta tentava come sua caratteristica di rimanere mimetizzato.
Purtroppo per lui però la vegetazione non era sufficiente a nasconderlo, quindi l'effetto è stato esattamente il contrario, cioè stava proprio in bella vista.
Ho fatto molti scatti, sia del momento quando allunga il collo e rimane fermo sperando di non essere visto, e poi quando invece decide di camminare per poi nascondersi definitivamente.
Il Tarabuso è un Airone piuttosto grande, ma vive nel folto del cannetto e si fa osservare molto difficilmente, ha abitudini piuttosto riservate.
Ecco gli scatti.




sabato 4 gennaio 2014

Ornitologia italiana volumi 6° - 7° - 8°

E' uscito l'ultimo volume dell'ornitologia italiana vol. 8 °, già avevo acquistato il volume 5° , 6° e 7° .
Per questi volumi l'autore Pierandrea Brichetti ha chiesto tramite web la partecipazione di fotografi professionisti e amatoriali per fornire le fotografie necessarie alla pubblicazione.
Per aderire all'iniziativa occorre fornire le foto secondo l'elenco richiesto dall'autore.
Circa due anni fa ho spedito alcune foto che corrispondevano alle richieste, e adesso con grande soddisfazione ho constatato che alla fine hanno pubblicato 3 dei miei scatti, una per volume .

Nel volume 6° hanno pubblicato la foto di 5 giovani Occhiocotto appena involati posati in fila su di un ramo di quercia.


Nel volume 7° hanno pubblicato la foto di una giovane Cinciallegra appena involata


Nel volume 8° la foto pubblicata è stata quella di un Verdone maschio .


Pur essendo un piccolo contributo, sono molto soddisfatto di queste pubblicazioni .

domenica 22 dicembre 2013

Fenicotteri sottosopra




Dopo aver capovolto la Spatola nel post precedente, ho provato a fare la stessa cosa con alcune foto di Fenicottero scattate un paio di anni fa, devo dire che anche in questo caso il risultato è veramente particolare, sembra quasi un acquerello.

Nella foto qui sotto si vede la composizione originale dell'immagine, è bastato ritagliare e capovolgere per ottenere la foto originale che vedete sopra.


sabato 21 dicembre 2013

Spatola sottosopra, una foto nel cassetto


La foto della Spatola sembra strana, ma è semplicemente capovolta, questo è possibile quando un uccello acquatico si riflette sulla superficie dell'acqua, dando un effetto veramente particolare all'immagine che sembra quasi dipinta.
Questa è una foto scattata un paio di anni fa, la classica foto nel cassetto, solo adesso però ho notato che era possibile capovolgerla ed ottenere un effetto interessante.

domenica 1 dicembre 2013

Storni d'inverno


Gli Storni popolano la nostra penisola tutto l'anno, ma d'inverno soprattutto nel centro sud Italia si concentrano in popolazioni particolarmente numerose .
Questo succede nelle grandi città come Roma, ma anche nelle cittadine di provincia a sud della capitale .
Ieri ho provato a fare alcuni scatti notturni alla popolazione che ha scelto come dormitorio i grandi pini antistanti la stazione ferroviaria di Nettuno ( RM ) .



I colori sono un pò particolari, tendenti al giallo, perchè sono state scattate alle diciannove di ieri, quindi con il buio , per ottenere qualcosa di leggibile, ho dovuto usare il cavalletto e sfruttare i tempi lunghi necessari per impressionare il sensore , sfruttando la luce tenue dei lampioni della piazza .

Impressionante quanti storni sono riusciti a posarsi sulle fronde dei pini, agli automobilisti che passavano li sotto forse sono sembrate pigne , effettivamente anche io stavo facendo la rotatoria in macchina e guardando in alto ho pensato che fossero più pigne che uccelli, ma il grande frastuono che sentivo provenire dall'alto mi ha fatto capire che si trattava di un grande stormo che si era impossessato degli alberi, quindi ho deciso di parcheggiare e provare a fare questi scatti .

domenica 10 novembre 2013

Airone cenerino cattura un'anguilla



Un Airone cenerino e tre esemplari di Airone bianco maggiore Nikon D80 Nikkor 300f4 + Telconv 1,4
 Che gli Aironi fossero grandi cacciatori, è cosa risaputa, ma vedere all'opera un Airone cenerino con un'Anguilla nel becco, è un'immagine molto interessante e d'impatto .
Ieri mattina, come al solito stavo facendo un giro nei pressi dei laghi del Parco nazionale del Circeo, e mentre stavo cercando di fare qualche scatto ad una Garzetta, mi sono imbattuto in questo Airone cenerino , che stava volando nella zona con un andamento insolito, la cosa mi ha incuriosito, e d'istinto ho scattato alcune foto .
Airone cenerino con l'Anguilla - Nikon D80 nikkor 300 f4 + teleconv 1,4
Il perché dell'andamento curioso è stato subito svelato, il grosso Airone stava portando nel becco un'anguilla di discrete dimensioni , ha sorvolato a bassa quota la zona e poi è sparito dalla mia vista dietro la vegetazione della sponda del lago .



Credo sia una cattura abbastanza frequente per un Airone cenerino, ma è la prima volta che mi capita di osservarla dal vivo .

sabato 2 novembre 2013

Gru in migrazione a Nettuno

Oggi alle ore 13.30 sopra i cieli di Nettuno ( RM ), sono passate circa 60 Gru in formazione .
Volavano piuttosto basse ed emettevano il tipico verso , è la prima volta che ne vedo cosi tante , purtroppo ero senza macchina fotografica, ho chiesto ad un amico di fotografarle, appena mi spedisce le foto le aggiungerò a questo post .
Che osservazione spettacolare, veramente molto belle .

venerdì 1 novembre 2013

Parrocchetto dal collare ( Psittacula krameri ) , il pappagallo di Roma .

Parrocchetto dal collare  -  Nikon D80  Nikkor 300 f4 + Tel 1,4

Ormai sono anni che sento parlare del Parrocchetto dal collare, come una specie esotica , ma presente anche in Italia, ebbene si è proprio un pappagallo Africano che popola in maniera stabile alcuni territori della nostra penisola .
A Roma in particolare c'è una popolazione stabile di pappagalli, di due specie , Parrocchetto monaco e Parrocchetto dal collare . 
Il Parrocchetto dal collare in particolare è veramente molto bello, si tratta di un pappagallo di buona taglia  ( circa 40 cm ), molto chiassoso e gregario, di solito si osserva in piccoli gruppi .

Due esemplari mentre si cibano - Nikon D80  Nikkor 300 f4 + Tel 1,4
 Queste tre foto, sembrano provenire da chissa dove, uno zoo una zona esotica, invece sono state scattate ieri pomeriggio in un parco a Roma vicino Caracalla , e nei giardini intorno il laghetto dell'Eur .
Una coppia in esplorazione su di un grande pino - Nikon D80  Nikkor 300 f4 + Tel 1,4
Mi era capitato molte volte di vederli o sentirli a Roma, un pò dappertutto, lungotevere, nei parchi sugli alberi delle vie del centro, si tratta oramai di una specie molto diffusa in città , la popolazione è sicuramente aumentata in questi ultimi anni .
Era da un pò che volevo provare a fare qualche scatto, è bastato visitare alcuni parchi cittadini della capitale e scoprire tale meraviglia, che oramai popola l'area urbana da qualche decennio .

Torcaldara una piccola grande oasi

La Riserva naturale Regionale Tor Caldara situata nel comune di Anzio è un'area naturale protetta istituita nel 1988 .
Questa oasi è un grande risultato, in quanto il territorio circostante è stato oggetto negli ultimi decenni , di speculazione edilizia, e il fatto di aver preservato più di 40 ettari di bosco a ridosso del mare, rappresenta un piccolo miracolo.
Ingresso dell'Oasi
Si arriva all'oasi dalla via Ardeatina che collega Anzio al lido di Lavinio, la caratteristica principale dell'oasi è il bosco di macchia mediterranea, il quale è solcato da alcuni sentieri che portano direttamente alla costa e l'area solfurea, che emana nell'area il tipico odore .

 Il 13 Ottobre è stata esposta una mostra fotografica "Mediterranea" , organizzata dall' Afni Lazio  ( associazione fotografi naturalisti italiani ) .
Pubblico presente alla mostra, che visita gli stand gastronomici

Ufficio dei guardiaparco
 L'Oasi è sorvegliata dai guardiaparco del corpo forestale dello stato .
Indicazioni dei percorsi del parco

Fotografie della mostra 'Mediterranea"

Altre opere naturalistiche esposte



All'evento erano presenti anche alcuni fotografi dell ' Afnilazio

Una delle tante fotografie della mostra


Nell'oasi sono presenti anche alcuni Asinelli

Il sentiero principale che porta al mare

Paesaggio dell'oasi nell'area solfurea



Altri scorci suggestivi, che in passato sono stati utilizzati come set cinematografico per molti film storici

Finalmente si inizia a vedere il mare
La  torre è vicina

Ecco l'antica torre di avvistamento, che da il nome all'oasi

Un cartello ci ricorda che siamo dentro un'area protetta

Reperti all'interno della torre

Vista della costa

La torre di Torcaldara


In questo giorno di festa, il corpo forestale dello stato ha liberato un esemplare di Gheppio che era stato curato nel centro, che funziona anche da ricovero per animali selvatici in difficoltà .

Il Gheppio si invola
L'Oasi è aperta al pubblico il giovedi  il sabato e la domenica, per informazioni collegatevi al sito www.torcaldaraparco.it .


Le foto sono state scattate da mio figlio Francesco di 12 anni, anche lui grande appassionato.

domenica 27 ottobre 2013

Oasis PhotoContest 2013






Oasis PhotoContest 2013
Premio internazionale di fotografia naturalistica

Iscrizioni aperte fino al 25 dicembre 2013

Sono aperte le iscrizioni alla nuova edizione del Premio Internazionale di Fotografia Naturalistica Oasis Photocontest 2013, (www.oasisphotocontest.com) promosso dalla rivista Oasis e organizzato dall'AITN, Associazione Italiana Turismo Naturalistico. 
Al vincitore assoluto sarà assegnato il prestigioso Trofeo Oasis PhotoContest, un'opera in bronzo dello scultore Michele Vitaloni più un premio in denaro di 2.000 euro. Al Campione italiano verrà assegnato il Trofeo Press Tours più un viaggio (all inclusive) a Cuba. Un premio speciale sarà assegnato dalla rivista Oasis.
Dieci premi da 500 euro in denaro verranno consegnati ai vincitori delle 10 sezioni della categoria adulti.

Il concorso è suddiviso in 2 categorie (adulti e ragazzi) e 12 sezioni
I vincitori delle 10 sezioni categoria adulti riceveranno un premio di 500 euro.

Ecco le sezioni del Premio:

Categoria ADULTI
- Paesaggio
- Mammiferi
- Uccelli e chirotteri
- Tutti gli altri animali (rettili, insetti etc)
- Storyboard
- Fotografia subacquea
- Gente e popoli
- Mondo vegetale
- Animali domestici
- Luci, forme e tecniche

Categoria RAGAZZI
- Baby, senza distinzione di tema (per i bambini fino a 14 anni)
- Junior, senza distinzione di tema (per i ragazzi dai 14 ai 18 anni)

Compongono la giuria: Hans Peter Schau (direttore della rivista tedesca Naturfoto), Pascal Riner (Art director della rivista francese Terre Sauvage), Fabrizio Ventura (direttore della rivista Oasis), Rico Besserdich (fotografo subacqueo professionista), Angelo Gandolfi (fotografo naturalista), Sergio Banfi (fotografo naturalista e presidente della Società italiana di caccia fotografica), Francesco Mezzatesta (naturalista) e Daniela Gaia (editore di Oasis)

La scadenza di presentazione delle opere è il 25 dicembre 2013.

Le immagini più belle saranno inserite nel prestigioso catalogo e faranno parte della mostra “Oasis PhotoContest Tour 2014” che farà tappa nelle principali città italiane, un evento che nell'edizione dello scorso anno è stato seguito da oltre 250.000 persone.  

Tutte le informazioni e le modalità di iscrizione sono sul sito del concorso: www.oasisphotocontest.com