Visualizzazione post con etichetta Merlo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Merlo. Mostra tutti i post

venerdì 20 maggio 2011

Merli e Corvidi convivenza difficile

Quest'anno ho avuto la possibilità di seguire e documentare la nidificazione di una coppia di Merli a ridosso del capanno degli attrezzi, che si è conclusa con l'involo dei tre piccoli.
Merlo in cova sulla grondaia
Dopo questa nidificazione positiva, ho rinnovato l'entusiasmo con il ritrovamento di altri nidi di Merlo con le uova. Ho pensato quindi che avrei avuto ancora la possiltà di fare qualche foto.
Ma purtroppo il primo nido basso nella siepe vicino al fossato è stato predato, e delle tre uova che avevo visto la prima volta erano rimasti solo dei pezzi di guscio rotto.
Probabilmente sono state o le Cornacchie o le Gazze, che sono presenti nella zona in gran numero.
Dopo meno di una settimana ho trovato un'altro nido in costruzione, nelle vegetazione del bosco dietro casa, anche questo dopo una settimana è stato predato. Anche questa volta i Merli non si sono persi d'animo è ne hanno costruito subito un'altro su un eucalipto, ma anche questo dopo una settimana di cova e stato predato.
Bè non ci crederete , ma questa situazione si è ripetuta per ben altre sette volte, quindi in totale fino ad oggi ho trovato otto nidi di Merlo.
Ma solo uno è andato a buon fine, tutti gli altri sono stati predati delle uova, molto probabilmente sono state le Gazze, le quali sono molto ghiotte di uova.
Da questa esperienza ho capito due cose, la prima è che trovare molti nidi non significa necessariamente che nella zona ci siano ottime nidificazioni, ma in questo caso significa che è in atto un gioco di strategia per la vita tra i Merli e le Gazze, le quali al momento sembrano avere la meglio.
L'altra cosa è che la natura come al solito ci sorprende e pur sembrando un atteggiamento feroce, in realtà è comunque una espressione dell'equilibrio tra i predatori e le prede, e conferma la grande scaltrezza dei Corvidi e la padronanza che hanno del territorio.

Un esempio di scaltrezza delle Cornacchie con i gabbiani Cornacchie e Gabbiani

Di seguito alcune foto dei nidi di Merlo predati presumibilmente dalle Gazze.

Nido di Merlo su siepe bassa 1 mt da terra

Nido di Merlo su eucalipto 2 mt da terra


<Nido di Merlo su cespuglio di Bambu 1,5 mt da terra

Nido di Merlo su un'altro Eucalipto 2 mt da terra

Nido di Merlo su cespuglio basso 70 cm da terra

Nido di Merlo su cespuglio 1,20 da terra

sabato 23 aprile 2011

I Merli hanno preso il volo

Come era prevedibile martedi sera i piccoli Merli non erano più nel nido. I genitori erano sempre attivi in zona, quindi era chiaro che non potevano essere lontani. Questa fase è molto delicata, in quanto il primo giorno i piccoli non hanno padronanza del volo e di solito si nascondono nelle siepi o addirittura a terra.
Ma entro un paio di giorni acquistano una capacità di spostamento e di volo insospettabile.
Quindi ho provato a dare un'occhiata in giro, ma non sono riuscito a vederli . Poì all'imbrunire mi sono accorto che i genitori sostavano su un'albero nelle vicinanze e fortunatamente a circa 4 mt di altezza erano posati e pronti per la notte due dei piccoli involati.
Sono riuscito a fare una foto ( anche se un po scura )  .
 
 
Giovani di Merlo appena involati


domenica 17 aprile 2011

MERLO IN COVA sulla grondaia

Avevo già pubblicato le foto del nido del Merlo in cova , ( sulla grondaia appoggiata al capanno degli attrezzi ).
Ma adesso sono passate un paio di settimane e finalmente si vedono i frutti della cova.
Sono tre piccoli che in pochi giorni sono cresciuti a vista d'occhio. Quindi ho provato a fare qualche foto con l'imbeccata dei genitori ( con un capanno fatto con i teli mimetici ), e bastata una mattina e sono riuscito a documentare le imbeccate, soprattutto del maschio ( con il becco giallo ).
Ma riepiloghiamo la storia.

I Merli hanno costruito un nido su una vecchia grondaia, appoggiata alla parete del capanno degli attrezzi.
Merlo femmina in cova


  Dopo alcuni giorni di tranquillissima cova, sono nati tre piccoli .



   Passano altri giorni e i piccoli crescono ( molto rapidamente ) e mettono quasi tutte le piume .

Tre piccoli di Merlo


Hanno pochissimi giorni di vita e sembranno affacciarsi dal nido come da un balcone proteso nel nuovo mondo che li aspetta.


Crescono molto rapidamente e hanno bisogno di molte imbeccate, alle quali provvede sia il maschio che la femmina.
Maschio con l'imbeccata


  Anche la femmina si alterna nell'alimentare i piccoli.

Femmina con l'imbeccata


I piccoli sono molto affamati, e come un genitore arriva si protendono per guadagnarsi un pò di cibo.

Maschio al nido

Queste ultime foto le ho scattate questa mattina, purtroppo nella posizione dove si trova il nido non arriva abbastanza luce per ottenere degli scatti migliori, ma credo siano sufficienti per documentare la buona riuscita della nidificazione.
Mi sono deciso a fare questi scatti oggi, perchè giudicando lo sviluppo dei piccoli, sono sicuro che durante la settimana abbandoneranno il nido per il primo volo, e quindi domenica prossima il nido sarà vuoto.
Speriamo abbiano fortuna e riescano in breve a diventare autonomi in natura.

domenica 27 marzo 2011

Merlo sul nido - Merlo in cova

In conclusione i Merli temerari hanno deciso che la soluzione precaria può andar bene, infatti è iniziata la cova con la femmina di Merlo .

L'ubicazione del nido è abbastanza precaria, infatti ricordo che si tratta di una grondaia di rame piegata e appoggiata alla parete del capanno degli attrezzi.

E non solo, si tratta di un punto di passaggio dove più persone per più volte al giorno transitano.

Ma sembra che tutto ciò non importi alla merla . Ogni volta che qualcuno passa lei al massimo lancia uno sguardo, ma di solito resta immobile fidando nelle sue capacità mimetiche.

I merli sono animali selvatici, ma un pò particolari, in quanto hanno un atteggiamento molto confidente, ed è molto facile in giardino vederli camminare a pochi metri incuranti della nostra presenza.

L'importante nel caso della nidificazione è quello di non avvicinarsi troppo, e mantenere un atteggiamento normale come se non avessimo notato il nido che è davanti a noi.

Oggi per fare la foto sono passato normalmente come faccio di solito per andare a prendere gli attrezzi, solo un po più lentamente, e con la macchina fotografica già pronta , quindi quasi senza fermarmi ho fatto lo scatto.

Fortunatamente la siepe che è a ridosso del nido sta vegetando, quindi nel giro di qualche giorno l'area risulterà più nascosta.


Femmina di Merlo in cova sul nido
Nikon D80 - zoom 70-300 VR AS-I ED