giovedì 29 maggio 2014

L'Upupa nidifica per il terzo anno consecutivo


Upupa adulto al nido
Ci speravo, non c'è due senza tre, ma in natura non si sa mai, invece anche quest'anno per la terza volta consecutiva, sulla stessa cassetta sullo stesso albero, l'Upupa ha fatto il suo nido.
Chissà se si tratta sempre della stessa coppia, non lo so ma di certo adesso ci sono dei bellissimi giovani che si affacciano dal foro d'ingresso del nido.
Di seguito alcuni scatti fatti sabato scorso, l'unica differenza con gli altri anni è che quest'anno la nidificazione è più precoce, i piccoli sono quasi pronti all'involo.

Giovane di Upupa che si affaccia con la cresta alzata

Il piccolo d'Upupa ha visto il genitore in arrivo

Arrivo con imbeccata

Imbeccata rapidissima, la preda è già scomparsa

giovedì 15 maggio 2014

Assiolo ancora in giardino


Anche questa notte l'Assiolo canta in giardino, ....non ho resistito, quindi sono andato di nuovo fuori al buio e poco fà ho fatto un'altro scatto, ha degli occhi veramente impressionanti, ...bellissimo animale.
Ho messo varie cassette per l'Upupa e lo Storno,....chissà magari mi faccia una sorpresa con una nidificazione, speriamo.

martedì 13 maggio 2014

L'Assiolo, un mini gufo dall'Africa

La prima volta in vita mia che l'ho sentito a momenti mi piglia un colpo, di notte sentii quel chiù-chiù-chiù, cadenzato e monotono, simile ad un fischio o ad un segnale tipo sonar o ecoscandaglio, ma poi imparai che si tratta semplicemente del segnale di richiamo di questo piccolo rapace notturno, addirittura più piccolo di una Civetta.

Ieri sera ho sentito quel verso provenire dagli alberi dietro casa, quindi con una bella torcia e un pizzico di fortuna sono andato a cercarlo, sfruttando il buio e la vegetazione del mio boschetto mi sono avvicinato e ho fatto questa bella foto.

Che spettacolo è proprio un gufetto in miniatura, pensare che si tratta di un migratore proveniente dall'Africa, e proprio in Maggio passa nel nostro paese.
Quindi se dopo il tramonto sentite un chiù-chiù-chiù, non è un segnale elettronico provenire dal buio, ma il nostro simpatico rapace.

giovedì 24 aprile 2014

Il Cavaliere d'Italia, ....corteggiamento, passione e poi ....tenerezza.

La femmina si immobilizza e il maschio si affianca


Nei giorni scorsi mi sono recato come al solito nei pressi del lago di Caprolace, nel paro nazionale del Circeo, per fare qualche scatto. Di questi tempi è piuttosto frequente l'osservazione di trampolieri di passo come i Cavalieri d'Italia e i Combattenti.
Stavo scattando delle foto ai Cavalieri, quando mi sono accorto che stava accadendo qualcosa di insolito.
In un primo momento si stavano muovendo in cerca del cibo un po sparpagliati, quando all'improvviso è iniziato il rituale di accoppiamento, come prima cosa la femmina si è bloccata con il collo teso in basso, come paralizzata, dando il segnale evidente al maschio della disponibilità all'accoppiamento.
Il maschio gli si è avvicinato, di fianco e ha iniziato prima a fingere di pulirsi le piume, poi a dimenare il becco immergendolo nell'acqua, quasi come se dovesse scrivere qualcosa sulla superficie. 
Ha ripetuto questa mimica più volte sia sul fianco destro che sinistro della femmina, dopo varie manifestazioni di questo genere è avvenuto l'accoppiamento, e alla fine sono rimasti con il collo e i becchi incrociati quasi come in un tenero abbraccio finale.
Sono rimasto in zona per un po, e anche altre coppie hanno inscenato la stessa schermaglia amorosa, .....femmina immobile col capo in basso, ......corteggiamento, .......accoppiamento e abbraccio finale.
Sono rimasto veramente colpito dallo spettacolo al quale ho assistito. 


Il maschio dimena il becco in acqua

Sia a sinistra

Che a destra della femmina

Le passa vicino

Ripete il rituale

Lo ripete ancora

E ancora

Inizia l'accoppiamento


Alla fine un abbraccio finale suggella l'incontro amoroso,....è proprio un Cavaliere.

domenica 23 marzo 2014

La Sgarza ciuffetto spettinata

Nikon D80 Nikkor 300 f4 + TC 1.4

Questa mattina sono andato a fare un giro veloce al parco nazionale del Circeo, e con molta fortuna ho incontrato due Sgarze ciuffetto, nonostante la pioggia e la scarsa luce ho approfittato di un momento di schiarita per fare qualche scatto.
La Sgarza ciuffetto era tutta bagnata a causa dei ripetuti rovesci, quindi appena ha smesso di piovere si è sgrullata via di dosso un po di pioggia e si è arruffata le penne e questo è l'effetto che ne è venuto fuori anche grazie al vento, veramente un bel animale.

giovedì 20 marzo 2014

Cinciarella al nido



Sono tre anni che in marzo sempre alla stessa cassetta fanno visita le Cinciarelle, ogni anno mostrano interesse, ma poi abbandonano il progetto e nella migliore delle ipotesi lasciano giusto qualche muschio all'interno.
In questi anni ho cercato di capire quale fosse il motivo di questa rinuncia sul nascere, la cassetta si trova nel mezzo del giardino, ancora più lontana da casa, nelle altre cassette le Cinciallegre sfornano 7 - 8 covate senza problemi ( su 4 cassette ), questa delle Cinciarelle ha il foro più piccolo proprio per essere a loro dedicata.
L'unica cosa che mi ha insospettito a questo punto è stato il comportamento delle varie coppie di Passera mattugia che importunano le Cinciallegre cercando di fregare loro il nido, ma quest'ultime lo difendono agguerritamente scacciandole, invece proprio la cassetta dove bazzicano le Cinciarelle alla fine viene occupata poi da una coppia di Passera mattugia ( occupano più del 50% dei nidi ).
Quindi quest'anno ho fatto un tentativo, ho modificato il foro d'ingresso della cassetta facendolo esattamente della misura prevista per le Cinciarelle 2,5 - 2,6 cm, in modo da scoraggiare gli altri intrusi, il foro precedente era si più piccolo di quello per le Cinciallegre, poco meno di 3 cm, ma forse non bastava.
Staremo a vedere, per adesso mi godo le Cinciarelle che portano l'imbottitura di muschio alla cassetta.

domenica 16 marzo 2014

l'Allocco

Questo weekend sono andato nella foresta del parco nazionale del Circeo e ho fatto un giro all'interno del bosco percorrendo uno dei lunghi stradoni di terra battuta.
Stavo cercando di osservare qualche picchio rosso, ma mi sono imbattuto in un bellissimo Allocco, è veramente un animale stupendo, molto più grande di una Civetta, sono riuscito a fare alcuni scatti anche se era abbastanza distante e un pò coperto dalla vegetazione.
E' la prima volta che mi capita di vederlo cosi bene, intorno casa mi è capitato di ascoltarne alcuni esemplari di notte e una volta ne ho visto uno a mezzanotte posato sull'albero dove c'è la cassetta per la Cinciallegra .
E' molto suggestivo osservare un rapace cosi grande nel bosco e vederlo volare via basso è assolutamente spettacolare.




domenica 9 marzo 2014

Codibugnoli in nidificazione





( Quando vedete il video su Youtube, scegliete in basso a destra cliccando sul simbolo dell'ingranaggio la qualità 1080, è la più alta per vedere meglio le immagini. )


Oggi è l'otto Marzo la festa della donna ed è anche una giornata più primaverile che invernale, finalmente non piove da qualche giorno, quindi ho fatto un giro nel mio giardino per vedere se i Merli hanno iniziato a fare i nidi oppure gli Scriccioli come al solito hanno fatto il loro sulle palme davanti casa o nella siepe di fianco al prato.
Ho dato un'occhiata qua e là, ma ho trovato solo un inizio di costruzione di nido di Scricciolo su una palmetta del giardino, ma poi sono stato attirato dal verso dei Codibugnoli che stavano nella siepe e all'improvviso ho visto quella splendida costruzione ovale che utilizzano per la nidificazione.
Che spettacolo, per non disturbare mi sono allontanato, mio figlio Francesco ( 12 anni ) è andato a prendere la telecamera digitale, l'ha preddisposta e piazzata su di un cavalletto ad alcuni metri di distanza camuffandola con un telo mimetico, praticamente è diventata invisibile .
La telecamera è una JVC Everio , compatta poco più grande di un pacchetto di sigarette, dispone di un comando di registrazione automatica appena l'autofocus viene stimolato da qualche movimento, quindi in buona sostanza fà tutto da sola.
Quindi Francesco l'ha messa sul posto ben camuffata in 30 secondi e dopo un'ora l'ha ritirata, questa di seguito è la registrazione che ha fatto in automatico, la trovo molto bella e interessante, è impressionante quanta cura e attenzione hanno questi piccolissimi e bellissimi uccelletti, la loro tranquilla attività mette in evidenza come questo tipo di registrazione non li disturba affatto.
Nell'audio del filmato si sentono i rumori delle attività di giardinaggio del vicinato, e il rumore del passaggio delle auto sulla vicina strada, ma tutto questo non sembra distrarre in alcun modo i Codibugnoli dal loro frenetico operato.
Non è la prima volta che trovo un nido di Codibugnolo, ma sicuramente è la prima volta che riesco a documentarne la costruzione, buona visione.

lunedì 3 marzo 2014

Emozioni naturali appuntamento il 7 marzo 2014 con Sven Zacek




Ospite d’eccezione per il ciclo di proiezioni “Emozioni Naturali” , il fotografo naturalista Sven Zacek, considerato tra i migliori fotografi d’Europa. Sven è autore di diverse pubblicazioni di stampo naturalistico e di fotografia, contribuisce a diversi progetti di conservazione, tra cui il prestigioso “Wild Wonders of Europe”, progetto che vede coinvolti alcuni tra i maggiori fotografi naturalisti europei, con lo scopo di documentare, attraverso immagini spettacolari, la biodiversità europea e gli aspetti ancora selvaggi del nostro continente.


L’appuntamento è venerdì 7 marzo 2014 alle ore 21:00 presso il Centro Habitat Mediterraneo (chalet in legno) al Parcheggio del Porto Turistico, in via dell’Idroscalo Ostia Lido.

Vedi sito AFNI Lazio
Vi aspettiamo numerosi

domenica 2 marzo 2014

Airone bianco maggiore in caccia

Oggi pomeriggio finalmente ha smesso di piovere, quindi al volo sono andato a fare qualche scatto.
Il cielo era coperto, ma piano piano è arrivata una schiarita da mare e quindi mi sono precipitato dalle parti del lago di Caprolace nel parco nazionale del Circeo.
Quando c'è appena stato maltempo è un ottimo momento per fare un'uscita perchè c'è poca gente in giro e gli animali sono più tranquilli, e proprio in questi momenti si possono fare ottimi incontri, come questo Airone bianco maggiore in caccia nelle acque basse, è veramente molto grande bello e maestoso, mi sono messo comodo in macchina e l'ho seguito per una mezzora, ecco di seguito alcuni scatti che immortalano la sua caccia ai pesciolini della palude.
Per vedere meglio le immagini cliccateci sopra.

Nikon D80 - Nikkor 300 f4 + TC 1.4  400 ISO .

Ha visto una preda e si sposta con un volo rapido

Colpisce con il becco con una rapidità incredibile, solo una raffica ha potuto fermare questo momento.



Ecco la preda, molto piccola, ma ne ha catturate moltissime.




domenica 23 febbraio 2014

il Picchio rosso minore costruisce il nido

Oggi pomeriggio sono andato a fare un giro al boschetto dietro casa insieme a mio figlio Francesco, io con la macchina fotografica e lui con la telecamerina. L'idea era quella di vedere se qualche picchio era in giro da quelle parti, ma con grande sorpresa abbiamo sentito a distanza il verso del Picchio verde, ma soprattutto ci siamo imbattuti in un Picchio rosso minore che proprio davanti a noi era intento a scavare quello che credo sarà il suo prossimo nido. E' la prima volta che mi capita, purtroppo eravamo senza cavalletto, quindi Francesco a fatica e un po tremolante ha fatto le riprese a mano libera, ma il risultato è un bel documento.
Il Picchio rosso minore sente già la primavera, che spettacolo, buona visione.


sabato 22 febbraio 2014

Moretta tabaccata, alcuni esemplari presso Ninfa

Questa mattina presso il laghetto di Ninfa ( LT ), insieme a mio figlio Francesco abbiamo potuto osservare alcuni esemplari di Moretta tabaccata.
Si tratta di un'anatra tuffatrice, che ama quindi immergersi spesso per trovare il cibo, ha un'aspetto molto gradevole con il colore bruno del piumaggio, il maschio ha l'occhio chiaro che spicca in modo particolare.
E' considerata una delle anatre più rare d'Europa, anche se piuttosto regolare nelle migrazioni e svernamenti , dal punto di vista numerico la sua presenza è molto contenuta, quindi siamo stati fortunati a fare questa osservazione.



martedì 18 febbraio 2014

OSTIA proiezione fotografica ISLANDA ingresso libero 20 febbraio ore 21.00



Per chi si trovasse in zona Roma Ostia Giovedì 20 Febbraio ore 21:00 presso il CHM – Chalet in legno della LIPU Ostia – Parcheggio porto di Roma – via dell’Idroscalo, Ostia Lido.

“Winter in Iceland”
Un progetto sviluppato da un documentarista, Francesco Pelosio e da due fotografi: Fortunato Gatto e Vincenzo Mazza.
“L’intento era descrivere un viaggio quasi metafisico nella preponderante natura islandese di due persone che sono, esse stesse, in quel luogo per raccontarlo attraverso le loro fotografie. Il risultato è un breve documentario ed una serie di immagini, ove l’inverno di questa remota isola è il vero protagonista, con le sue atmosfere surreali ed i suoi colori pastello”.

domenica 12 gennaio 2014

Tarabuso d'inverno al Circeo

Il Tarabuso non lo avevo ancora fotografato, l'anno scorso ne avevo visto uno volare sopra un canneto, ma da molto lontano e con il binocolo.
Durante le feste di Natale appena trascorse, invece ne ho potuto fotografare ed ammirare uno bellissimo e vicinissimo.
Stavo facendo il solito giro dei laghi pontini nel parco nazionale del Circeo, e proprio mentre mi stavo allontanando con la macchina da un acquitrino , ho potuto vedere con grande sorpresa un bellissimo tarbuso, che in posizione eretta tentava come sua caratteristica di rimanere mimetizzato.
Purtroppo per lui però la vegetazione non era sufficiente a nasconderlo, quindi l'effetto è stato esattamente il contrario, cioè stava proprio in bella vista.
Ho fatto molti scatti, sia del momento quando allunga il collo e rimane fermo sperando di non essere visto, e poi quando invece decide di camminare per poi nascondersi definitivamente.
Il Tarabuso è un Airone piuttosto grande, ma vive nel folto del cannetto e si fa osservare molto difficilmente, ha abitudini piuttosto riservate.
Ecco gli scatti.




sabato 4 gennaio 2014

Ornitologia italiana volumi 6° - 7° - 8°

E' uscito l'ultimo volume dell'ornitologia italiana vol. 8 °, già avevo acquistato il volume 5° , 6° e 7° .
Per questi volumi l'autore Pierandrea Brichetti ha chiesto tramite web la partecipazione di fotografi professionisti e amatoriali per fornire le fotografie necessarie alla pubblicazione.
Per aderire all'iniziativa occorre fornire le foto secondo l'elenco richiesto dall'autore.
Circa due anni fa ho spedito alcune foto che corrispondevano alle richieste, e adesso con grande soddisfazione ho constatato che alla fine hanno pubblicato 3 dei miei scatti, una per volume .

Nel volume 6° hanno pubblicato la foto di 5 giovani Occhiocotto appena involati posati in fila su di un ramo di quercia.


Nel volume 7° hanno pubblicato la foto di una giovane Cinciallegra appena involata


Nel volume 8° la foto pubblicata è stata quella di un Verdone maschio .


Pur essendo un piccolo contributo, sono molto soddisfatto di queste pubblicazioni .

domenica 22 dicembre 2013

Fenicotteri sottosopra




Dopo aver capovolto la Spatola nel post precedente, ho provato a fare la stessa cosa con alcune foto di Fenicottero scattate un paio di anni fa, devo dire che anche in questo caso il risultato è veramente particolare, sembra quasi un acquerello.

Nella foto qui sotto si vede la composizione originale dell'immagine, è bastato ritagliare e capovolgere per ottenere la foto originale che vedete sopra.


sabato 21 dicembre 2013

Spatola sottosopra, una foto nel cassetto


La foto della Spatola sembra strana, ma è semplicemente capovolta, questo è possibile quando un uccello acquatico si riflette sulla superficie dell'acqua, dando un effetto veramente particolare all'immagine che sembra quasi dipinta.
Questa è una foto scattata un paio di anni fa, la classica foto nel cassetto, solo adesso però ho notato che era possibile capovolgerla ed ottenere un effetto interessante.

domenica 1 dicembre 2013

Storni d'inverno


Gli Storni popolano la nostra penisola tutto l'anno, ma d'inverno soprattutto nel centro sud Italia si concentrano in popolazioni particolarmente numerose .
Questo succede nelle grandi città come Roma, ma anche nelle cittadine di provincia a sud della capitale .
Ieri ho provato a fare alcuni scatti notturni alla popolazione che ha scelto come dormitorio i grandi pini antistanti la stazione ferroviaria di Nettuno ( RM ) .



I colori sono un pò particolari, tendenti al giallo, perchè sono state scattate alle diciannove di ieri, quindi con il buio , per ottenere qualcosa di leggibile, ho dovuto usare il cavalletto e sfruttare i tempi lunghi necessari per impressionare il sensore , sfruttando la luce tenue dei lampioni della piazza .

Impressionante quanti storni sono riusciti a posarsi sulle fronde dei pini, agli automobilisti che passavano li sotto forse sono sembrate pigne , effettivamente anche io stavo facendo la rotatoria in macchina e guardando in alto ho pensato che fossero più pigne che uccelli, ma il grande frastuono che sentivo provenire dall'alto mi ha fatto capire che si trattava di un grande stormo che si era impossessato degli alberi, quindi ho deciso di parcheggiare e provare a fare questi scatti .

domenica 10 novembre 2013

Airone cenerino cattura un'anguilla



Un Airone cenerino e tre esemplari di Airone bianco maggiore Nikon D80 Nikkor 300f4 + Telconv 1,4
 Che gli Aironi fossero grandi cacciatori, è cosa risaputa, ma vedere all'opera un Airone cenerino con un'Anguilla nel becco, è un'immagine molto interessante e d'impatto .
Ieri mattina, come al solito stavo facendo un giro nei pressi dei laghi del Parco nazionale del Circeo, e mentre stavo cercando di fare qualche scatto ad una Garzetta, mi sono imbattuto in questo Airone cenerino , che stava volando nella zona con un andamento insolito, la cosa mi ha incuriosito, e d'istinto ho scattato alcune foto .
Airone cenerino con l'Anguilla - Nikon D80 nikkor 300 f4 + teleconv 1,4
Il perché dell'andamento curioso è stato subito svelato, il grosso Airone stava portando nel becco un'anguilla di discrete dimensioni , ha sorvolato a bassa quota la zona e poi è sparito dalla mia vista dietro la vegetazione della sponda del lago .



Credo sia una cattura abbastanza frequente per un Airone cenerino, ma è la prima volta che mi capita di osservarla dal vivo .