Ecco un'altro filmato di oggi dove si vede la femmina di Gheppio che arriva e si posa sulla cassetta nido.
domenica 29 marzo 2015
Gheppio in nidificazione
Sono passati quattro anni da quando ho installato il nido dedicato al Gheppio dietro casa, ( QUI l'articolo dell'istallazione della cassetta per il gheppio ) quest'anno per la prima volta insieme a mio figlio Francesco abbiamo osservato un interessamento da parte di una coppia di Gheppi alla cassetta nido sugli eucalipto.
Questa mattina ho deciso di cercare di capire meglio e di documentare eventuali attività dei rapaci, quindi ho messo la telecamerina sul cavalletto, l'ho camuffata con il telo mimetico fogliato, ( non volevo disturbare ).
Il risultato è stato stupefacente e inaspettato, non solo i falchi sono presenti, ma sembrano proprio intenzionati a formare una coppia per la nidificazione.
Nel filmato si vede dapprima il maschio che arriva con una preda ( probabilmente una lucertola), poi si avvicina all'ingresso della cassetta, quindi la femmina esce e prende il regalo del consorte, il maschio entra e probabilmente avviene l'accoppiamento, questi gesti che noi diremmo galanti, suggellano e rafforzano il rapporto di coppia, sono veramente contento, avevo quasi perso le speranze, anche se è presto per festeggiare, vedremo più avanti se la riproduzione avverrà, cercherò sicuramente di documentarla ( senza disturbare ).
Buona visione.
| Telecamera montata su cavalletto ben evidente nell'ambiente |
| La stessa telecamera e lo stesso cavalletto con il telo mimetico fogliato, praticamente sparisce, sembra vegetazione e non arreca disturbo agli animali, in questo caso al Gheppio. |
sabato 28 marzo 2015
Storno in nidificazione sulla cassetta nido grande
Sono almeno cinque anni che posiziono cassette grandi per Upupe Storni o Assioli, pensavo che lo Storno fosse un facile frequentatore dei nidi artificiali, visto la loro esagerata numerosità, ma fino a quest'anno nessuna coppia aveva mai frequentato una delle otto cassette grandi installate.
Oggi e nei giorni scorsi invece ho notato l'interessamento di una coppia di Storni ad una delle mie cassette, quindi ho registrato questi filmati, dai quali si vede l'andirivieni dei pennuti con materiale per l'imbottitura del nido, forse è la volta buona , vedremo gli sviluppi più avanti.
Oggi e nei giorni scorsi invece ho notato l'interessamento di una coppia di Storni ad una delle mie cassette, quindi ho registrato questi filmati, dai quali si vede l'andirivieni dei pennuti con materiale per l'imbottitura del nido, forse è la volta buona , vedremo gli sviluppi più avanti.
Per la cronaca i filmati li ho fatti da una finestra di casa, quindi da una distanza di sicurezza per non disturbare.
Buona visione.
Marzaiole al Circeo
Il nome tradisce subito la sua caratteristica principale, la Marzaiola è un'anatra che si vede molto facilmente durante il passo primaverile di Marzo, mio figlio Francesco ha registrato questo bel filmato di due Marzaiole maschio al Circeo.
Buona visione.
Combattenti al parco nazionale del Circeo
Marzo si sà è l'inizio del passo primaverile, ed è molto facile osservare trampolieri in sosta nelle zone umide, la specie che mi capita più facilmente di osservare è sicuramente il Combattente, di seguito un filmato girato da mio figlio Francesco a metà marzo nei pressi dei laghi costieri del parco nazionale del Circeo.
Buona visione.
mercoledì 18 marzo 2015
Picchio rosso minore dietro casa
| Picchio rosso minore - foto di Francesco |
Oggi pomeriggio mio figlio Francesco ha fatto una osservazione molto interessante, dietro casa sui pioppi del boschetto ha avvistato un Picchio rosso minore femmina, si tratta di una specie che abbiamo visto più volte, ma nei grandi boschi della zona e mai vicino casa, figuriamoci in giardino. Sono molto contento, chissà se tornerà a trovarci.
domenica 15 marzo 2015
Moretta Tabaccata al Circeo
Ieri abbiamo visto quattro Morette Tabaccate al Circeo insieme ad alcune Marzaiole, si tratta di un'anatra poco frequente, non è facile osservarla in natura e quando capita di solito si incontra in pochi esemplari.
Mio figlio Francesco a fatto la ripresa con la telecamera, buona visione.
Mio figlio Francesco a fatto la ripresa con la telecamera, buona visione.
L'anno scorso ne avevamo viste alcune nel laghetto dell'oasi di Ninfa.
venerdì 13 marzo 2015
Testa a sfera Manfrotto 054 MH054M0-Q2 con attacco rapido QR2
Di recente ho acquistato la testa a sfera Manfrotto serie 054 MH054M0-Q2 con attacco rapido QR2, in abbinamento al cavalletto Manfrotto 055 MTO055XPRO3, QUI il link al sito ufficiale.
Si tratta di una testa a sfera grande e robusta, pesa 610 gr e dà l'impressione di solidità e affidabilità, ha una capacità di carico di 10 kg.
Io la uso per sostenere la macchina fotografica abbinata al 300 mm, e utilizzandola sul campo non mi ha dato nessun problema nella regolazione delle inquadrature, inoltre ho trovato molto utile la piastra QR2 per l'attacco rapido, la quale consente all'occorrenza di staccare rapidamente il tutto per un uso a mano libera, per poi riagganciare l'attrezzatura con un semplice click.
Ho mediato molto sulla scelta della testa, alla fine ho acquistato questa ad un prezzo di circa 140€ e ne sono molto soddisfatto, quindi ne consiglio vivamente l'acquisto.
Cavalletto Manfrotto 055 MT055XPRO3
Da poco ho acquistato il cavalletto Manfrotto 055 MT055XPRO3 in alluminio, si tratta di un cavalletto robusto e affidabile, l'unica pecca forse è il peso 2,5 kg, ma volevo avere un sostegno affidabile e sicuro della mia attrezzatura.
Ho abbinato il cavalletto alla testa a sfera Manfrotto 054 MH054M0-Q2 con attacco rapido QR2, ottenendo alla fine una accoppiata efficace.
Questo cavalletto è veramente molto versatile, può essere utilizzato da un'altezza di soli 10 cm fino a 170 cm, la barra centrale può essere sfilata e posizionata orizzontalmente per riprese decentrate come ad esempio macro su fiori.
Ne consiglio sicuramente l'acquisto, un pò pesante, ma di grande versatilità, si tratta di un'attrezzatura professionale utile per tutte le situazioni di ripresa a partire da rasoterra, il costo è di circa 180/200€ .
Di seguito alcuni scatti :
| Nikon D7100 Nikkor 300 f4 AF-S TC 1.4 Cavalletto Manfrotto 055XPRO3 |
| Nikon D7100 Nikkor 300 f4 AF-S TC 1.4 Cavalletto Manfrotto 055XPRO3 |
Teleconverter Nikon TC 14E II - duplicatore Nikon 1.4x
Da circa un anno ho acquistato il duplicatore Nikon TC 14E II che aumenta di 1,4 la potenza del teleobiettivo, io lo uso in abbinamento con il 300 f4, ottenendo quindi un teleobiettivo 420 f5.6.
Ho fatto questa scelta perchè in questo modo ho la versatilità di disporre di un 300 mm f4 abbastanza luminoso da usare ad esempio nel sottobosco, che diventa in un attimo un 420 f5.6 in abbinamento con il duplicatore TC 14E II, utile per gli scatti da distanze maggiori.
La messa a fuoco del 300 mm non subisce cali nelle prestazioni sia quando utilizzo il 300 f4 da solo, che in abbinamento al moltiplicatore Nikon Teleconverter TC - 14E II 1.4x.
Per quella che è la mia esperienza si tratta di un accessorio molto importante, studiato proprio per essere usato in abbinamento con gli obiettivi di qualità come il Nikkor 300 f4 AF-S, non vedo controindicazioni nel suo utilizzo, anzi ne consiglio l'acquisto in quanto in questo modo è come disporre di due teleobiettivi di qualità, dove la differenza principale è la luminosità, restando praticamente indifferente il risultato dello scatto.
Di seguito alcuni scatti fatti con il Nikkor 300 f4 AF-S in abbinamento al Teleconverter Nikon TC 14E 1.4x.
Di seguito alcuni scatti fatti con il Nikkor 300 f4 AF-S in abbinamento al Teleconverter Nikon TC 14E 1.4x.
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| Folaga - parco nazionale del Circeo |
| Spatola - Parco nazionale del Circeo |
| Alzavola maschio - parco nazionale del Circeo |
Nikkor 300 f4 AF-S
Oramai sono due anni che uso il teleobiettivo Nikkor 300 f4 in abbinamento con la Nikon D80 e da poco con la Nikon D7100. In passato avevo usato solo lo zoom Nikkor 70 - 300 f 5.6 e adesso ho fatto abbastanza scatti per iniziare a trarre le mie conclusioni.
Si tratta di un obiettivo robusto e solido, sul barilotto ci sono due comandi, uno M - A/M , dove M sta per la messa a fuoco manuale e A/M per attivare l'autofocus con la possibilità di correzioni manuali. L'altro comando Full/3m, serve invece a stabilire se vogliamo regolare la messa a fuoco a partire da tre metri all'infinito ( 3 metri ), o ( Full ) che ha come range la distanza minima da 1,5 metri fino all'infinito.
La messa a fuoco dell'obiettivo è abbastanza veloce, ma se vogliamo avere una risposta più efficace conviene regolare il comando su 3m, infatti in questo modo l'escursione della messa a fuoco è più rapida, altrimenti nelle riprese di uccelli al volo con la modalità Full può capitare di perdere un soggetto molto rapido.
Rispetto allo zoom 70-300 questo obiettivo è più luminoso, questa può sembrare una cosa di poco conto, ma vi assicuro che un fotostop di differenza in alcune situazioni di scarsa luce come nel bosco, fanno la differenza tra l'ottenere una bella foto oppure no.
La nitidezza degli scatti ottenuti con questa lente è veramente eccellente, non occorre essere un esperto per poterla apprezzare .
Questo obiettivo ha un costo variabile da 1000 a 1400 €, a seconda delle varie offerte disponibili nei negozi e in internet.
Io lo uso sia da solo che in abbinamento al TC 1.4E III che ne moltiplica la potenza del 40% facendolo diventare un 420 mm.
Lo consiglio, in quanto si tratta di una lente veramente nitida, grazie anche alle lenti ED che ne fanno un obiettivo di qualità professionale, il peso è relativamente contenuto e consente un facile utilizzo a mano libera, la staffa può essere collegata ad un cavalletto o ad un monopiede, cosa che faccio abitualmente utilizzando l'attacco rapido.
Di seguito alcuni scatti.
Io lo uso sia da solo che in abbinamento al TC 1.4E III che ne moltiplica la potenza del 40% facendolo diventare un 420 mm.
Lo consiglio, in quanto si tratta di una lente veramente nitida, grazie anche alle lenti ED che ne fanno un obiettivo di qualità professionale, il peso è relativamente contenuto e consente un facile utilizzo a mano libera, la staffa può essere collegata ad un cavalletto o ad un monopiede, cosa che faccio abitualmente utilizzando l'attacco rapido.
Di seguito alcuni scatti.
| Germano reale maschio - parco nazionale del Circeo |
| Pantana - parco nazionale del Circeo |
| Airone bianco maggiore - parco nazionale del Circeo |
domenica 15 febbraio 2015
Picchio rosso minore tambureggia nel bosco di Foglino a Nettuno
La settimana scorsa con mio figlio Francesco siamo andati a fare il solito giro nel bosco di Foglino a Nettuno, e in particolare in una zona del bosco che sappiamo essere frequentata dai picchi.
Abbiamo sentito e intravisto il Picchio rosso maggiore, ma fortunatamente ci siamo imbattuti anche in un Picchio rosso minore che come è tipico della specie ha tambureggiato alcune volte picchiettando con una rapidità impressionante.
Non è la prima volte che osserviamo questa attività, ma ogni volta è sempre molto emozionante.
sabato 29 novembre 2014
Spatole al Circeo
Oggi di certo non è stata una bella giornata, ma con mio figlio Francesco abbiamo voluto fare un'uscita di birdwatching, purtroppo il tempo era grigio, e mentre andavamo verso i laghi a iniziato a piovere, abbiamo pensato di andare comunque con la macchina vicino alla palude .
Sotto la pioggia abbiamo trovato tre Spatole che Francesco ha immortalato nei seguenti scatti.
Sotto la pioggia abbiamo trovato tre Spatole che Francesco ha immortalato nei seguenti scatti.
La stagione dello svernamento è appena iniziata, ma si inizia a vedere qualcosa di interessante.
mercoledì 13 agosto 2014
Filmati inediti del piccolo Assiolo
A seguito delle molteplici disavventure vissute dagli Assioli in nidificazione dietro casa, ho fatto alcune ispezioni per verificare la situazione, ogni volta ho portato con me la telecamera per registrare il momento. Di seguito un filmato che raccoglie tre momenti diversi di crescita del piccolo Assiolo poi involato. Nella prima parte si vede come la femmina bellissima in atteggiamento protettivo copre il piccolo che è intento a cibarsi di un grosso insetto, nei due spezzoni successivi invece si vede il piccolo da solo che dopo circa due settimane è piuttosto cresciuto e di li a breve lascerà per sempre la cassetta nido.
Io trovo che in queste immagini si possa apprezzare la bellezza notevole di questo piccolo rapace, soprattutto gli occhi hanno qualcosa di incredibile.
Buona visione.
giovedì 7 agosto 2014
Il piccolo Assiolo finalmente prende il volo
Si conclude bene l'avventura degli Assioli nidificanti dietro casa, l'altro giorno la fototrappola ha registrato la prima uscita del piccolo Assiolo, anche se oramai ci siamo abituati a qualche imprevisto, come il fatto che il piccolo sia rimasto per l'ennesima volta impigliato al solito maledetto filo dell'imbottitura del nido.
Si vede bene nel filmato che rimane appeso e non riesce ad andare via, ma adesso è cresciuto e quindi senza particolare problemi è tornato dentro, quando ho visto il video ho capito che dovevo per forza intervenire, quindi insieme a mio figlio Francesco siamo andati a controllare e abbiamo dovuto tagliare con le forbici il filo che si era attorcigliato alle zampe del piccolo, impedendogli di volare via.
Quindi abbiamo rimesso il giovane Assiolo nel nido, che però oramai era deciso all'involo e dopo poche ore infatti è sparito .
Si vede bene nel filmato che rimane appeso e non riesce ad andare via, ma adesso è cresciuto e quindi senza particolare problemi è tornato dentro, quando ho visto il video ho capito che dovevo per forza intervenire, quindi insieme a mio figlio Francesco siamo andati a controllare e abbiamo dovuto tagliare con le forbici il filo che si era attorcigliato alle zampe del piccolo, impedendogli di volare via.
Quindi abbiamo rimesso il giovane Assiolo nel nido, che però oramai era deciso all'involo e dopo poche ore infatti è sparito .
venerdì 25 luglio 2014
Un passero nei pressi del nido dell'Assiolo
Un passero si presenta nei pressi del nido dell'Assiolo, e cerca di mettere una foglia all'interno, sembra tutto normale, se non fosse che il nido è occupato dal piccolo rapace.
Questo dimostra come siano invadenti i passeri che in questi ultimi anni hanno occupato praticamente tutte le cassette nido e continuano a portare paglia e piume anche se all'interno c'è una Cinciallegra in cova, sono tanto insistenti che negli ultimi due anni hanno fatto dimezzare i nidi delle Cinciallegre, ma credo però non gli convenga disturbare troppo gli Assioli, visto che in almeno due filmati hanno portato al nido proprio dei passeri.
sabato 19 luglio 2014
Assiolo, la notte appena trascorsa ha riacceso le speranze
La fototrappola ha registrato una buona attività degli Assioli durante la notte appena trascorsa, sembra quindi che i genitori stanno accudendo normalmente l'ultimo piccolo rimasto.
Un adulto esce dal nido con quello che sembra essere un insetto.
Un Assiolo si presenta all'ingresso del nido con un uccello come preda, probabilmente un passero
Ormai è l'alba, entrambi i genitori sono presenti al nido.
Questi filmati della notte scorsa sembrano dimostrare una buona attività degli adulti, e quindi riaccendono le speranze sulla buona riuscita dell'allevamento del piccolo Assiolo rimasto.
giovedì 17 luglio 2014
Aggiornamento sulla nidificazione degli Assioli
Sono passati alcuni giorni dalle disavventure degli Assioli con il gatto e il piccolo caduto fuori appeso ad un filo.
La fototrappola in questi giorni non ha registrato molti filmati e questo non è un buon segno, perchè i genitori quando i piccoli crescono intensificano le attività, in questo caso invece sono rallentate.
Soprattutto per questo motivo poco fà sono andato a fare una verifica, quindi ho preso la scala e appena mi sono sincerato che la femmina non era presente ho fatto una verifica al volo e purtroppo ho scoperto che dei quattro piccoli ne è rimasto solo uno.
Sapevo che quattro era un bel numero, di solito il più piccolo soccombe, non tanto perchè i genitori non siano in grado di nutrirli tutti, ma perchè i fratelli più grandi li prevaricano nel ricevere il cibo dai genitori.
Quest'anno anche in entrambi i nidi delle Upupe, sia quello nella cassetta di legno che in quella di mattoni a terra uno dei piccoli non è sopravvissuto, mentre i fratelli crescevano a vista d'occhio.
Nel caso degli Assioli non sò esattamente cosa sia successo, sono un pò sorpreso, ma credo che anche in questo caso il più piccolo potrebbe non essere riuscito a vincere la competizione con i fratelli, e sicuramente quello caduto e appeso al filo non ce l'ha fatta, spero che l'ultimo rimasto riesca a crescere ed andare in Africa con i genitori.
lunedì 14 luglio 2014
Assioli attività della notte scorsa 14 Luglio
Dopo le varie disavventure sembra essere tornato tutto nella norma, di seguito un filmato registrato questa notte dalla fototrappola con l'arrivo nel nido di entrambi i genitori, questo lascia presupporre che tutto procede al meglio.
sabato 12 luglio 2014
Un piccolo di Assiolo è caduto dal nido , documento eccezionale.
Quando si fanno le registrazioni con la fototrappola non si sa mai cosa si andrà a registrare, la forza di questo strumento non è la qualità tecnica dell'immagine, ma la capacita di monitorare per giorni gli animali selvatici.
In queste due notti credo di aver registrato un documento eccezionale, purtroppo un piccolo è caduto fuori dal nido, ed è rimasto appeso ad un filo sospeso nel vuoto.
La spiegazione credo sia da ricercare all'interno del nido, prima che venisse utilizzato dagli Assioli è stato imbottito dai passeri, i quali purtroppo hanno utilizzato come imbottitura oltre che la paglia, anche del filo di nylon, mi ero accorto di questa cosa proprio guardando il filmato dove si vedono i quattro batuffoli bianchi all'interno, se fate caso si vede che l'imbottitura è piuttosto luccicante, si tratta appunto di nylon, avevo timore potesse creare problemi, ma speravo che rimanendo schiacciato sul fondo fosse tutto a posto.
Purtroppo però gli Assioli hanno gli artigli, e probabilmente nell'andirivieni qualche filo è rimasto attaccato alle zampe e un piccolo è stato trascinato fuori.
Comunque in questi filmati si vede la sequenza della tragedia vissuta dagli Assioli, che potremmo sintetizzare cosi :
- Un piccolo rimane appeso fuori dal nido
- Un genitore cerca di trascinarlo via e lo porta addirittura sopra la cassetta, ma non ci riesce e poi desiste.
- Il piccolo rimane per molto tempo da solo appeso.
- Dopo un paio d'ore un genitore si affaccia guarda giu e decide di staccarlo da quel filo.
- L'adulto si appende insieme al piccolo al filo e dopo tanto insistere lo porta via.
- Il genitore si vede poi rientrare con il piccolo preso con le zampe all'interno del nido.
Di seguito le sequenze filmate:
Al tramonto il piccolo è già caduto e l'adulto cerca di riprenderlo, ma non ci riesce.
Il piccolo rimane appeso al filo fuori dal nido e i genitori sembrano ignorarlo
Dopo circa due ore un adulto si affaccia dal nido e guarda in basso il piccolo appeso
A questo punto l'adulto è deciso a riprendere il piccolo e dopo tanto insistere riesce a staccarlo dal filo.
Adesso il genitore riporta dentro il piccolo, il problema è che non si capisce se è vivo o meno.
Non speravo di riuscire a registrare con la fototrappola una sequenza filmata cosi eccezionale, gli imprevisti in natura sono innumerevoli, la sopravvivenza dei giovani Assioli è minacciata da vari eventi imprevedibili.
Adesso devo verificare con cautela come è andata a finire, cioè se il piccolo è sopravvisuto oppure no, staremo a vedere .
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