venerdì 9 dicembre 2011

La Spatola confidente - foto raccontate

Qualche giorno fà avevo pubblicato un post dove raccontavo dell'osservazione di un gruppo di otto Spatole.
Aevevo anche specificato la grande distanza dalla quale avevo fatto l'osservazione, ben oltre cento metri e anche con discrezione , in quanto ogni tanto alcuni esemplari alzavano la testa dando l'idea di allarmarsi.

Alla luce di questa esperienza non pensavo proprio che invece dopo solo pochi giorni avrei avuto la possibilità di fare un'osservazione molto ravvicinata di un esemplare giovane o meglio immaturo.

Ci sono alcuni posti dove l'invadenza delle strade consente di passare con la macchina proprio di fianco a canali e fossati .
Questa è una possibilità che conoscono molto bene gli appassionati di birdwatching, e anche io cerco di sfruttare.

Infatti gli uccelli che frequentano questi posti adiacenti alle strade asfaltate , si abituano al passaggio delle automobili, quindi non ci fanno più caso e per questo motivo non scappano.

L'unica cosa da fare e fermarsi abbassare piano il finestrino, non scendere assolutamente dalla macchina e fare le osservazioni dall'interno dell'abitacolo come se fosse un capanno.

Ed è proprio questo che ho fatto mercoledi scorso, riuscendo a fare questo bellissimo scatto ( secondo me ), proprio ad una delle Spatole osservate .

Spatola
Nikon D80 70-300 VR AF-S IF ED


Sono molto contento di questa osservazione ravvicinata, in alcuni momenti la Spatola è passata veramente a pochi metri dalla macchina, continuando tranquillamente la sua ricerca del cibo, e anche quando ho rimesso in moto non è scappata, ha solamente alzato la testa per continuare la sua attività

2 commenti:

  1. Bella davvero la foto alla spatola.
    Anche qui, nella stessa zona che descrivo parlando dei gruccioni, da un paio di anni si fermano per qualche giorno le spatole.
    Ho da tempo in programma di parlarne, ma le mie foto non possono certo competere con la tua!
    L'utilizzo dell'automobile come punto di osservazione lo ho sperimentato anche io, (non nel caso della zona umida del conca che li non è possibile) ma con minor fortuna di te: fin che l'auto è in movimento nessun uccello sembra preoccuparsene, appena ci si ferma ... addio! fuggono.
    Mi piace il nome del tuo blog, e ne condivido appieno la filosofia. La soddisfazione di veder un animaletto che sceglie spontaneamente di abitare nel nido che gli si prepara, e di servirsi del "ristorante" che gli si offre è davvero grande.

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  2. grazie della visita e del commento...
    io invece ammiro le tue foto dei gruccioni spero di farne simili prima o poi

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