venerdì 21 settembre 2012

La Poiana ferita

Sabato scorso l'amico Paolo , sapendo della mia passione , mi ha chiamato dicendomi che a casa sua c'era una Poiana, gli ho chiesto se volteggiava e a che distanza si trovava e se era fotografabile, mi ha risposto che era a un passo da lui , allora mi sono precipitato.
Primo piano della Poiana
Quando sono arrivato sul posto non potevo credere ai mie occhi, Paolo teneva la Poiana posata su di un bastone, e nonostante fosse libera e apparentemente in salute , non accennava a scappare, ma si limitava a guardare intorno , soprattutto in direzione del cane di casa che gironzolava da quelle parti .
Questo esemplare era stato trovato nel bosco da un cercatore di funghi, che lo aveva Portato a casa di Paolo, in quanto anche lui si diletta di ornitologia .
Poiana posata che non fugge
Paolo aveva già chiamato il comando della Guardia forestale di zona, e aveva un appuntamento dopo un paio di ore per consegnargliela, sperando che potessero aiutarla a riprendersi.

Probabilmente si trattava di una intossicazione per qualcosa che ha mangiato, in questi casi occorre sempre contattare la forestale, oppure la LIPU, per farsi indicare il posto più vicino dove portare l'animale ferito o sofferente .

Speriamo che ci sia anche per questo bellissimo esemplare la possibilità di una ripresa in salute .

3 commenti:

  1. E' vero è bellissima, speriamo possa riprendersi presto .

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  2. Per correttezza, quella che nel post chiamate poiana (Buteo buteo) è sicuramente un falco pecchiaiolo (Pernis apivorum), immaturo in fase scura.. come si può vedere dalle foto, non ha, come la poiana, il sopraciglio marcato, tipico di aquile e astori, ma, una faccia un po' "da piccione"; questo poichè, nutrendosi spesso di insetti come api e vespe, deve avere gli occhi protetti da piume fitte, senza parti nude.. è conosciuto anche come adorno, tristemente noto per le stragi che si compivano durante la migrazione sullo stretto di Messina..
    Umberto G.

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