domenica 10 giugno 2012

L'Upupa 1° - nella cassetta artificiale

L'anno scorso in primavera ho posizionato due grosse cassette artificiali per la nidificazione dell'Upupa o lo Storno .
Si tratta di due grossi parallelepipedi grandi circa il doppio delle cassette nido classiche per Cinciallegra e con un foro d'ingresso anch'esso con un diametro adeguato, di circa 6/7 cm .
Li ho posizionati un pò lontano da casa in un bosco di eucalipto , su di un albero a circa 3 mt di altezza .
Più di un mese fà ho fatto la prima visita alle cassette e ne ho trovata una vuota, e l'altra invece con le uova depositate di Cianciallegra .
Stranamente la Cinciallegra stava covando in una cassetta molto grande e con il foro d'ingresso il doppio del normale, ma evidentemente non aveva trovato di meglio .
Dopo parecchi giorni sono riandato a verificare come stava andando e per fare qualche foto, ma non c'era più traccia, ne delle uova ne dei piccoli, che evidentemente si erano già involati.
Ieri dopo parecchi giorni da quella visita, sono andato a vedere se per caso era iniziata una seconda covata , ed infatti nella cassetta che la prima volta avevo trovato vuota ho visto e fotografato sette piccoli di Cinciallegra ancora da impiumare, quindi si trattava di un'altra covata forse della stessa coppia dell'altra cassetta .

Piccoli di Cinciallegra nella cassetta nido grande per Upupa
 A questo punto ho controllato anche l'altra cassetta dalla quale avevano già preso il volo i piccoli della prima covata, e ho trovato con grande sorpresa, un'Upupa in cova, con ben sei uova grandi e chiare .
Upupa in cova nella cassetta nido grande a lei dedicata
La cosa mi ha sorpreso , anche se il modello della cassetta nido è costruito proprio per favorire la nidificazione di questo bellissimo uccello, ma visto l'insuccesso dell'anno scorso, e l'occupazione delle Cinciallegre, non pensavo oramai di trovare nulla di nuovo.
Invece proprio il destinatario ipotetico del nido artificiale ne ha preso possesso.
Ho scattato rapidamente le foto, e poi ho richiuso subito con il coperchio, mentre la femmina di Upupa in cova ha messo in scena un comportamento molto particolare, che credo venga usato in momenti di estremo pericolo , cioè ondeggiava di qua e di la arruffando le penne e torcendo la testa , cercando di creare un diversivo che distraesse l'intruso .

Questa graditissima sorpresa conferma ancora , che in natura non si può dare nulla per scontato e che è molto importante posizionare cassette nido artificiali, il successo di queste due e l'alternarsi delle specie che le utilizzano mette in evidenza quanto siano gradite all'avifauna nostrana .

Vedi QUI il video dell'Upupa .

4 commenti:

  1. la cosa mi intriga!!! dai miei suoceri raramente capita di veder volare un upupa che nn so se è sempre la stessa o come... soprattutto in autunno complice credo la caduta delle foglie dei grandi ciliegi. che dimensioni ha la casetta ideale???
    grazie , è sempre un piacere venirti a trovare.

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  2. La cassetta è un semplice parallelepipedo con la base 20cm x 20cm , e un'altezza di circa 50cm , con un foro di 6/7 cm di diametro posto circa alla 3/4 della facciata frontale .
    Se trovi tavole larghe 20cm fai presto a costruirla , altrimenti puoi fare come ho fatto io usando tavole da 10cm accoppiate, e poi tanti chiodi e listelli per tenerle unite.
    L'importante che sia solida asciutta e posizionata a circa tre metri di altezza in un posto poco frequentato..........e poi buona fortuna .
    Nelle ultime 4 stagioni ho posizionato 4 nidi artificiali per Upupa, scavando anche tronchi , questa è la prima volta che ne occupano uno , forse perchè le ho messe dove vedo spesso svolazzare degli esemplari e si trova lontano da abitazioni e disturbi .
    Ciao e grazie per la visita.

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  3. Grande successo, complimenti!
    Anche la mia casetta per cinciallegre è stata abitata.
    Non ho avuto il coraggio di andare così vicino da fotografare l'interno perchè ho il timore che sentendo l'odore umano gli adulti possano abbandonare i piccoli. Può succedere?
    Bellissime foto e ottimo lavoro, bravo.
    Ciao.

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  4. Per quella che è la mia esperienza negli anni ( di varie decine di covate di Cinciallegra ), non ci sono state mai conseguenze negative per le visite effettuate.
    Diciamo che in linea di massima però non bisogna disturbare la cova, quindi è meglio aspettare di sentire il verso dei piccoli nella cassetta, cioè quando sentiamo provenire non dei pigolii, ma dei versi più marcati dal nido, vuol dire che i piccoli sono abbastanza grandi e impiumati , e quindi è possibile fare una visita con tranquillità .
    Quest'anno le nidiate di cinciallegra sono state ben 5, ma ho documentato solo quella nella cassetta grande per l'Upupa .

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