venerdì 1 novembre 2013

Parrocchetto dal collare ( Psittacula krameri ) , il pappagallo di Roma .

Parrocchetto dal collare  -  Nikon D80  Nikkor 300 f4 + Tel 1,4

Ormai sono anni che sento parlare del Parrocchetto dal collare, come una specie esotica , ma presente anche in Italia, ebbene si è proprio un pappagallo Africano che popola in maniera stabile alcuni territori della nostra penisola .
A Roma in particolare c'è una popolazione stabile di pappagalli, di due specie , Parrocchetto monaco e Parrocchetto dal collare . 
Il Parrocchetto dal collare in particolare è veramente molto bello, si tratta di un pappagallo di buona taglia  ( circa 40 cm ), molto chiassoso e gregario, di solito si osserva in piccoli gruppi .

Due esemplari mentre si cibano - Nikon D80  Nikkor 300 f4 + Tel 1,4
 Queste tre foto, sembrano provenire da chissa dove, uno zoo una zona esotica, invece sono state scattate ieri pomeriggio in un parco a Roma vicino Caracalla , e nei giardini intorno il laghetto dell'Eur .
Una coppia in esplorazione su di un grande pino - Nikon D80  Nikkor 300 f4 + Tel 1,4
Mi era capitato molte volte di vederli o sentirli a Roma, un pò dappertutto, lungotevere, nei parchi sugli alberi delle vie del centro, si tratta oramai di una specie molto diffusa in città , la popolazione è sicuramente aumentata in questi ultimi anni .
Era da un pò che volevo provare a fare qualche scatto, è bastato visitare alcuni parchi cittadini della capitale e scoprire tale meraviglia, che oramai popola l'area urbana da qualche decennio .

2 commenti:

  1. Ciao Piero, i tuoi post sono sempre molto interessanti!
    Non sapevo che i pappagalli si fossero acclimatati in Italia fuori dagli ambienti domestici!
    Sono bellissimi!
    Buon weekend di osservazione!

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  2. Ciao Ilaria, grazie per la visita, in effetti è una cosa piuttosto particolare , ma se cerchi il parrocchetto nei manuali di riconoscimento , o in internet , vedrai che viene segnalato in vari posti della penisola, in particolare Lazio Liguria e Lombardia, ma credo che l'areale sia in espansione. A Roma secondo me ce ne sono migliaia, oramai al tramonto si possono osservare gruppi numerosi che si riuniscono sugli alberi usati come dormitori .

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