giovedì 14 aprile 2011

Fukushima la centrale nucleare che fà paura

Il Giappone sembra essere stato messo in ginocchio dal terremoto subito, ma come non bastasse lo tsunami ha fatto ancora più danni che il terremoto stesso.
Infatti l'esplosione nella centrale nucleare di Fukushima ha fatto conoscere in maniera chiara quali sono i rischi del nucleare.
Questo deve portarci a una riflessione sul fatto che l'uomo non può gestire tutto, e che l'errore umano vanifica qualunque teoria di sicurezza e prevenzione .
L'incidente è accaduto in Giappone, ma cosa sarebbe successo qui da noi ? basta pensare al fatto che non riusciamo a gestire i rifiuti urbani, figuriamoci una centrale nucleare e le scorie.
Molti sono convinti che il nucleare sia la soluzione al fabbisogno energetico dell'Italia, ma è solo teoria, in quanto nel mondo il nucleare contribuisce al fabbisogno totale per meno del 10% .
Inoltre occorrono almeno 10 anni per la costruzione di una centrale, ( in Italia potrebbero essere 15 ).
Il costo ammonta ad alcuni miliardi di euro, in talia con la corruzione che c'è sicuramente molto di più.
Un'altro aspetto è la distribuzione dei lavori, che come al solito sarebbe concentrato su poche grandissime aziende costruttrici, che porterebbero a casa quasi tutta la spesa dello stato.
Invece investire sul rinnovabile può essere oltre che una scelta più ecologica e sensata, anche un'ottima occasione di ditribuzione molto più capillare della spesa dello stato.
Insomma perchè dare tanti soldi a pochi e rischiare tutti con il nucleare. Meglio dare soldi a molti, e distribuire quindi reddito per produrre energia rinnovabile ed ecologica ( fotovoltaico, eolico ecc...).
Questo riguarda le scelte a lungo termine, ma c'è una cosa che possiamo fare subito, ed è quella di cercare di consumare meno energia, spegnendo quello che non serve e consumando nelle fasce orarie più econimiche.
Insomma prima ancora che altri decidano il futuro facciamo noi subito qualcosa di concreto RISPARMIAMO ENERGIA.

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